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Alla scoperta di profumi e sapori nuovi

 
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Ci siamo: è arrivato il momento fatidico dello svezzamento. Il giovanotto (o la signorina) di casa hanno ormai imparato a stare seduti senza troppi problemi e sono ansiosi di scoprire il mondo che li circonda.

Il cibo ha un ruolo di primaria importanza nel percorso di crescita di un bambino; attraverso l'avvicinamento ai cibi solidi, il giovane esploratore comincia ad usare i suoi sensi contemporaneamente. Olfatto, gusto e tatto vengono stimolati allo stesso tempo mentre si comincia, pian piano, ad abbandonare il rassicurante latte materno.

Tra i cibi che possono destare qualche perplessità tra i genitori vi sono, sicuramente, la maggior parte dei legumi. Ci si chiede, spesso, se e quando inserirli nella nuova dieta del piccolino che cresce.

Va precisato che i legumi possono essere inseriti nel nuovo regime alimentare a partire dall'ottavo mese in sostituzione della dose proteica quotidiana e senza eccedere per non sovraccaricare l'apparato gastro intestinale.

Il primo legume da inserire nel processo di svezzamento è il pisello che si presta a gustose pappe e profumate vellutate. E' sufficiente portare a bollore l'acqua, aggiungere una manciata di piselli, profumare con un pizzico di cipolla e far cuocere per una decina di minuti. Al termine della cottura è consigliabile aggiungere una spolverata di farina di riso e condire con olio extra vergine.

Seguendo più o meno lo stesso canovaccio è possibile introdurre le lenticchie ed i ceci mentre per i fagioli è opportuno attendere ancora qualche mese. Da evitare, in prima battuta, le fave perché possono indurre reazioni potenzialmente pericolose nell'organismo (favismo).

Le nuove ricette a base di legumi, dunque, colorano la tavola e arricchiscono la dieta dei giovani avventori di preziosissime sostanze benefiche.


 
 
 
 

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