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Adottare un bambino: quali sono i passaggi da seguire

 
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Adottare un bambino costituisce senza dubbio un'esperienza unica che regala una grandissima gioia per i neo genitori ma al tempo stesso può rivelarsi anche estremamente problematica dal momento che c'è un lungo iter e delle procedure specifiche da seguire. Per prima cosa bisogna considerare i requisiti per adottare un bambino: secondo la legge italiana sono le coppie sposate unite da più di tre anni a poter adottare un bambino. Oggi però la normativa si è ampliata e ha aggiunto anche i single, i conviventi e le persone di età abbastanza avanzata. Sarà poi il tribunale e gli assistenti sociali a decidere se la coppia possiede i requisiti per poter soddisfare pienamente i bisogni morali ed educativi del bambino. Per quanto riguarda le tempistiche, queste ultime non sono molto chiare perché possono variare in base alla situazione. Generalmente ci vogliono circa tre anni affinché il bambino venga affidato alla nuova famiglia. La procedura di adozione infatti viene presa in carico dopo diversi mesi durante i quali poi verranno effettuate tutte le verifiche dei requisiti necessari. Adottare un bambino significa naturalmente anche tenere conto dei costi: se l'adozione è internazionale ci sono comunque delle spese da sostenere (bisogna versare dei contributi per mantenere le spese amministrative del paese di provenienza del bambino) mentre nel caso dell'adozione a livello nazionale la legge non prevede alcun costo.


 
 
 
 

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